Il progetto d’arredo urbano #FULLCOLOR – Esplosioni di colore sparse dal Veneto

Il progetto d’arredo urbano #FULLCOLOR – Esplosioni di colore sparse dal Veneto. E’ la rivoluzione estetica urbana che divampa.

Avviato da appena un anno, per comunione di intenti e filosofie di pensiero dall’azienda
di noleggio mezzi da cantiere Venpa di Dolo (VE) e l’artista bolognese Alessandro
Dado Ferri, il progetto d’arredo urbano #fullcolor ha già creato le condizioni
congeniali per la creazione di numerose opere d’arte murarie permanenti a
cielo aperto tra vie e viali del Veneto e del Nord Italia, in collaborazione con
amministrazioni comunali e associazioni locali.

Nel primo semestre 2017 sono stati realizzati da mani esperte già 20 murales con
l’impiego di relativi mezzi di sollevamento, distributi principalmente in Veneto,
Emilia Romagna e Lombardia.

Nella foto, Tawa a Bologna (Via Martelli).

In Veneto gli interventi #fullcolor di rilievo hanno coinvolto il centro di Dolo (VE)
con il Festival di Urban Art IDoLove organizzato e promosso dal Comune lo scorso
Maggio, la Biblioteca di San Donà di Piave (VE) e il Palazzetto dello Sport di S.Polo di
Piave (TV) grazie all’Ass. Kantiere Misto e le Piscine Comunali di Vicenza.

Si segnalano inoltre importanti interventi fuori regione a Bologna, Carpi (MO),
Milano e S.Gavino Monreale (VS). Di prossima realizzazione, in agosto, ulteriori
due maxi tele in due località trentine e tre in settembre nel trevigiano.

Nella foto, Dado a Bologna (Via Stalingrado).

#fullcolor è la risposta al desiderio e necessità di operare per il bene comune e per
il sostentamento di una forma d’arte fiorente, incisiva e affascinante, qual è l’arte
urbana muraria, più comunemente conosciuta come graffiti o writing o ancora
street art.

Venpa, nota come società di noleggio di piattaforme aeree e mezzi da cantiere
(1981) – ad oggi 140 dipendenti tra impiegati e maestranze – ha avviato e promosso
così un vivace tavolo di lavoro, dove mette a disposizione la propria professionalità
tecnica a tariffe agevolate, in abbinata a quella artistica dell’Ass. BLQ di Alessandro
Ferri.

La missione #fullcolor è intrisa di una forte connotazione sociale: la rigenerazione
di uno spazio comune anima e coinvolge le persone che abitualmente lo vivono, è
un intervento collettivo. Quando si valorizza un contesto, si valorizza anche chi lo
abita e lo respira nella quotidianità o transitorietà della sua presenza.

E’ interessante evidenziare come anche il piccolo privato si stia aprendo in maniera
autonoma verso questa forma d’arte e di decoro degli spazi. La testimonianza
#fullcolor più recente arriva dalla Toscana dove un privato ha contattato l’artista
Zed1 e commissionato lui un intervento sulla parete della propria abitazione a Carpi
(Modena).

Nella foto, opera “Quella città troppo stretta” di Zed1 a Carpi (Mo).

La bellezza ed esclusività di questa forma d’arte è di “essere alla portata di tutti”:
queste opere murarie possono essere apprezzata da chiunque, non essendo state
realizzate all’interno dell’abitazione ma su pareti esterne accessibili quindi a tutti.

Nei numerosi dibattiti che animano convegni e meeting dedicati allo spazio urbano
come bene comune, si fa di frequente leva sull’aspetto popolare dell’accessibilità
di questi interventi estetici – opere a cielo aperto – che non prevedono l’acquisto
di un biglietto e che non sono relegati all’interno di un edificio con restrittivi orari
di apertura al pubblico, bensì sono fruibili e godibili a costo zero e in qualsiasi
momento della giornata.

In occasione del festival IDoLove di Dolo (VE), la titolare di Venpa, Emanuela
Pege: “Il recupero e la valorizzazione di spazi urbani è un tema a noi caro. Siamo
stati precursori del noleggio di piattaforme negli anni ottanta, oggi anche promotori
dell’arredo urbano con il progetto #fullcolor, il cui primo intervento murario risale
all’Aprile 2016 con la personalizzazione della facciata della nostra sede storica a Dolo.
Contribuire a questi progetti, mettendo a disposizione mezzi e conoscenze, ci rende
fieri: queste opere sono un dono per tutta la comunità. Non siamo più solo fornitori
tecnici per la creazione di nuove infrasrutture, ma anche promotori nel recupero,
nella rigenerazione di spazi esistenti.“

Nella foto, Kantiere Misto operativo presso la Biblioteca di S.Donà di Piave (VE).
Numerose le manifestazioni che hanno aderito al progetto #fullcolor, avviato nel luglio 2016 e che hanno quindi beneficiato delle agevolazioni economiche sul noleggio dei mezzi. A titolo rappresentativo si menzionano: Draw The Line 2016 (Campobasso), Pax Tibi 2016 (7 comuni della Regione Veneto: Cittadella PD, Portogruaro VE, Arcole VR, Adria RO, Odero TV, Campo San Martino PD, Thiene VI), Block The Wall ed.2016 e 2017 (Bologna), Energy Fest ed. 2016 e 2017 (S.Polo di Piave, TV), Impronte 2017 (S.Dona di Piave, VE), IDoLove ed.2016 e 2017 (Dolo, Ve), Looperfest 2017 (Milano), NonSoloMuralesSanGavino 2017 (Sardegna).

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